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STORIA DELLE DOTTRINE ECONOMICHE

 

Venerdi A – h: 16/18

Date: 9/11 - 23/11 - 7/12 - 21/12/18 - 18/1/19 - 1/2 - 15/2 - 1/3 - 15/3 - 29/3 - 12/4 - 3/5

 

Coordinatore: prof. Bernardo SILVI ANTONINI, docente di economia

 

Ricchezza e povertà, benessere e disagio sono i temi fondamentali della storia dell’umanità. Ma solo nell’età moderna essi sono stati oggetto di studio e di dibattito. Una volta le crisi erano determinate dalle guerre, dalle carestie e dalle pestilenze. Oggi le crisi economiche e finanziarie sono determinate da fattori molto più complessi e gli uomini politici, gli studiosi e gli economisti sono spesso in disaccordo sul come affrontarle.

Il corso si propone di alimentare la discussione e di fornire utili occasioni di riflessione. Infatti J.M. Keynes impiegava le proprie conoscenze e le proprie intuizioni non solo per proporre le più interessanti soluzioni ai problemi pubblici del suo paese ma anche per compiere le scelte personali d’investimento più oculate.

Di seguito l’intelligente lettore può prendere conoscenza degli argomenti che tratteremo e che speriamo possano attrarre il suo interesse.

  • John Law dopo la morte del Re Sole fonda la Borsa Valori e introduce la moneta cartacea. Egli fu solo un avventuriero?
  • Mercantilismo e fisiocrazia si contrappongono nel periodo della costituzione dei grandi stati moderni
  • Adam Smith realizza la prima opera veramente organica sulla “Ricchezza delle Nazioni” e fonda l’Economia Politica
  • David Ricardo e le teorie sulle rendite fondiarie differenziali, sui costi internazionali comparati e sulla legge bronzea dei salari
  • Thomas Malthus trasforma l’economia nella scienza lugubre del pessimismo
  • Carlo Marx ed il Manifesto del Partito Comunista
  • Il socialismo ed il comunismo saranno il fine della storia
  • Gli economisti sociologi: Thornstein Veblen e Max Weber
  • I ruggenti anni ’20 e la grande crisi del 1929
  • Roosvelt ed il New Deal
  • M. Keynes esalta il ruolo dello stato che può e deve stimolare la ripresa
  • Alberto Beneduce in Italia non elabora teorie ma, con i fatti, si rivela il vero tutore dell’interesse pubblico
  • Joseph Schumpeter e l’importanza delle innovazioni
  • Milton Friedman illustra i limiti delle proposte Keynesiane ed introduce la teoria monetarista

La grande crisi del 2008: che cosa ci riserva l’avvenire?

 

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