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CULTURE D'ORIENTE E D'OCCIDENTE

Babilonia

(10 lezioni)

 

Martedi A – h:16/18

Date: 06/11 - 20/11 - 5412 - 18/12/18 -15/1/19 - 29/1 - 12/2 - 26/2 - 12/3 - 26/3 - 9/4 - 30/4

 

Coordinatori: dott. Donatella TAVERNA, archeologa e antropologa; prof. Francesco DE CARIA, giornalista pubblicista e autore di studi storico-artistici

 

Questa serie di incontri ha avuto origine dal desiderio di mostrare quanto le culture occidentali siano apparentate con quelle dell’Oriente, soprattutto vicino e medio. In questa seconda occasione speriamo sia possibile cogliere la ricchezza dello scambio in un settore molto rilevante del mondo occidentale, quello religioso e parareligioso.   Con questo intento, si è scelto uno degli esempi a nostro avviso più pervasivi e continuativi, il tema di Babilonia.

Babilonia, parola che significa “porta di Dio”, è città antichissima della Mesopotamia, ed uno dei suoi monumenti più antichi è Etemenanki, ”fondamenta del cielo e della terra”, una ziqqurat sumera, dunque un tempio, confuso più tardi con la torre di Babele.   Babilonia appare nell’Antico Testamento come luogo dell’esilio e del peccato, soprattutto perché rivolta a culti diversi da quello in uso presso gli Ebrei, e in seguito perché terra del cosiddetto esilio babilonese, sotto i re assiri e persiani.   Dunque il suo tempio diviene simbolo del paganesimo, del tradimento, della confusione delle lingue e così via, fino ad essere identificato con l’inferno.

Nel Medio Evo occidentale infatti Babilonia rappresenta l’inferno e Gerusalemme il paradiso; rimane però aperto, anche per i cattolici, il drammatico enigma del purgatorio, che si va definendo lentamente: Dante darà una risposta strutturata, neoaristotelica, entrata nella cultura generale, ma tutt’altro che accettata tranquillamente dai teologi cattolici.   La risposta di Dante comunque – il monte dalle sette balze – somiglia molto nella forma alla torre di Babele, sebbene in funzione inversa.

Del resto, proprio quello della torre di Babele sarà uno dei temi prediletti dei pittori non solo fiamminghi dal Quattrocento in poi.

Questo argomento consente di toccare aspetti moderni e attuali, nella direzione di una mutua comprensione tra civiltà diverse a volte in conflitto, e anche in quanto riflessione su problematiche spirituali in passato fortemente dibattute e oggi relativamente dimenticate

  • Babilonia in antico                                                                                                              Taverna
  • La torre di Babele Etemenanki                                                                                           Taverna
  • Babilonia nella Bibbia                                                                                                         De Caria
  • I giardini pensili e Semiramide                                                                                           Taverna
  • Ciro e Dario                                                                                                                        Taverna
  • La confusione delle lingue                                                                                                  Taverna
  • La Gerusalemme Celeste e sant’Agostino                                                                         De Caria
  • Giacomino da Verona e Bonvesin de la Riva e il problema del Purgatorio                        Taverna
  • Dante e il Purgatorio                                                                                                           De Caria
  • La rappresentazione artistica della Torre di Babele                                                            De Caria

Il corso si svilupperà in dieci lezioni.

 

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