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NUOVO

APPUNTI DI STORIA DELLA TV

Nascita e declino della neotelevisione in Italia.

La cultura pubblicitaria berlusconiana

 

Martedi B: h: 16-18

Date: 13/11 - 27/11 - 11/12/18 - 8/1/19 - 22/1 - 5/2 - 19/2 - 5/3 - 19/3 - 2/4 - 16/4 - 7/5

 

Coordinatore: prof. Federico REPETTO, docteur de 3ème cycle en Sciences de l’Information et de la Communication, insegnante di filosofia e storia nei licei italiani

 

Il Prof. Repetto è l'autore del saggio "Cultura pubblicitaria e berlusconismo" edito da Aracne. Il primo capitolo dell'opera è a vostra disposizione cliccando qui.

 

LE LEZIONI

 

  • La paleotelevisione: la Rai tra il 1954 e il 1976, e i suoi effetti sulla cultura popolare italiana
  • Le caratteristiche della televisione commerciale americana (lineamenti di sociologia della comunicazione televisiva: Barnouw, Meyrowitz, Postman)
  • Confronto -in prospettiva storica- tra la comunicazione televisiva e il mondo dei social network (il discorso sarà ripreso nelle lezioni 9-12)
  • La neotelevisione commerciale in Italia negli anni 80 (secondo Umberto Eco e Francesco Casetti)
  • La strategia commerciale e finanziaria di Berlusconi, e l’affermazione del duopolio Rai-Fininvest
  • Berlusconi personaggio pubblico nella cultura popolare degli anni 80
  • La pubblicità domina il palinsesto: casalinghe, famiglie unite, giovani di Italia1; “Amici” e dintorni
  • La neotelevisione fa (apertamente) politica: le elezioni del 1994 e i referendum del 1995
  • L’era di Sky e di Internet: il declino del palinsesto e della cultura pubblicitaria
  • La politica spettacolo in tv e sui social: Berlusconi, Grillo, Renzi, Salvini
  • La pubblicità su Internet; Internet e i big data (Federico Rampini, Evgeny Morozov)
  • Internet, il potere della Rete, la democrazia in rete (Manuel Castells, Fabio Chiusi)

 

 

 

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