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Copyright 2021 - realizzato da Anna FERRARI

Invito alla lettura e alla visione

                  

                                     Settimana dal 25 al 31 gennaio

 

Friedrich Durrenmatt, Il GIUDICE E IL SUO BOIA, Adelphi 2020, 8 euro

I gialli di Durrenmatt sono la risultante della sua visione del mondo in base alla quale il caso e il grottesco giocano un ruolo fondamentale nella vita umana. Esiste il delitto perfetto? L’assassino Gastmann vuole dimostrare che si può commettere un delitto e farla franca. Il commissario capo della polizia di Lucerna, Barlach, dedica quarant’anni di vita a incastralo, in mezzo a trame finanziarie e politiche. Implacabile fino alla riuscita finale…imprevedibile e grottesca. Si legge d’un fiato.

Marco Malvaldi, IL BORGHESE PELLEGRINO, Sellerio 2020, 14 euro

Per la seconda volta il famoso esperto di culinaria, Pellegrino Artusi, è protagonista di una vicenda ironica e divertente. Invitato da un agrario capitalista che ha trasformato un antico castello in un podere d’avanguardia, si ritrova con altri ospiti illustri, un fisiologo, un banchiere, un funzionario, un assicuratore e sua figlia, alla ricerca di un marito. Uno degli ospiti muore soffocato. Comincia una ricerca dell’assassino tra passaggi segreti, personaggi che scompaiono e ricompaiono: Malvaldi suggerisce che l’arte culinaria non è diversa da quella investigativa. Godibile.

                                                         REGALATEVI UN DVD

GANGSTER STORY, regia di Arthur Penn, 1967, con Faye Dunaway, Warren Beatty, Gene Hackmann

E’ la storia di Bonnie, cameriera, e Clyde, rapinatore di banche, diventati una celebre e inafferrabile coppia di rapinatori, inseguita per lungo tempo inutilmente dalla polizia, beniamini della povera gente. Irresistibili, fragili psicologicamente, nevrotici, desiderosi di apparire. Il regista racconta le vicende con grande realismo, muove la macchina da presa utilizzando i primi piani in modo assolutamente nuovo. Siamo nel periodo della Grande Depressione. Famosissima la scena finale, quando i due, traditi da un complice, vengono crivellati nella loro auto da 1167 colpi. Grande prova di tutti gli interpreti.

FILM IN TV (salvo variazioni di programma)

Martedì 26 gennaio, Rai 5, canale 23, ore 21,15

LO STATO CONTRO FRITZ BAUER, regia di Lars Krause, con Burghart Klaussner, Ronald Zehrfeld

Siamo nella Germania del 1957. Il procuratore Fritz Bauer scopre che Adolf Eichmann si nasconde in Argentina. Bauer, ebreo, tenta di portare in tribunale gli autori dei crimini di guerra perpetrati durante il terzo Reich. Ma lo Stato è intenzionato a censurare il proprio passato. Allora Bauer contatta il Mossad, rendendosi colpevole di alto tradimento. Regista e interprete sono bravissimi nel sostenere la tesi che il passato non può essere archiviato, anche se questo comporta pagare un prezzo alto. Premio al Festival di Locarno.

Mercoledì 27 gennaio, Iris, canale 22, ore 21

THE MILLIONAIRE, regia di Danny Boyle, 2008, con Dev Patel

Jamal, un diciottenne cresciuto negli slum di Mumbai partecipa all’edizione indiana del gioco “Chi vuol essere milionario” per poter ritrovare Latika, amore della sua vita di adolescente e liberarla dalla “protezione” di un criminale. Dovrà affrontare difficoltà ed equivoci, sarà anche arrestato, ma alla fine l’amore prevarrà. Un melodramma a servizio del bene, con incursioni nella vita dura degli adolescenti nella metropoli indiana. Otto premi Oscar e tanti altri riconoscimenti

Mercoledì 27 gennaio, Paramount, canale 27, ore 21,10

Il RAGAZZO COL PIGIAMA A RIGHE, regia di Mark Herman, 2008, con Asa Butterfield

Berlino anni 40. Bruno ha otto anni, ama l’avventura, ha un padre nazista, che viene trasferito e va a vivere in una casa vicina a un campo di concentramento. In una delle sue incursioni fuori dal giardino si avvicina alla recinzione del Lager e conosce Shmuel, un bambino ebreo. Nasce una grande amicizia che supera le barriere razziali e che porterà ad un finale tragico. La guerra vista con gli occhi dell’innocenza. L’ingiustizia e il male esaminati senza patetismi. Film coraggioso sull’Olocausto.

Giovedì 28 gennaio, canale 5, ore 21,20

LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA, regia di Niki Caro, 2017, con Jessica Chastain, Daniel Bruhl

Jan è nominato direttore dello zoo di Varsavia, aiutato nel suo compito dalla moglie Antonina. Quando nel 1939 la Germania nazista invade la Polonia e bombarda Varsavia, lo zoo viene distrutto. Ai coniugi comunque è consentito restare anche se lo zoo è vuoto. Riempiranno la cantina e le gabbie e faranno uscire in questo modo dal ghetto tutti gli ebrei che potranno, mettendo a repentaglio le proprie vite. Salveranno oltre duecento persone. Film solido e ben costruito che trova il suo punto di forza nel racconto delle condizioni disumane di vita all’interno del ghetto.

Come sempre buona settimana dalla “vostra” Tiziana Conti

                                    

Settimana dal 18 al 24 gennaio

 

 

LEV TOLSTOJ, LA SONATA A KREUTZER, Einaudi 2014, 9 euro

La storia, molto breve, si svolge nello scompartimento di un treno: Vasja si inserisce nella conversazione tra i viaggiatori incentrata su amore e matrimonio e racconta la sua tragedia a un uomo del quale non è rivelato il nome e che nel romanzo è il narratore della vicenda: un matrimonio per amore, turbato fin dall’inizio dalla sua gelosia morbosa, l’incontro della moglie con un musicista da lui presentatole, il sospetto di tradimento che per lui diventa certezza quando li coglie insieme a suonare la ‘Sonata a Kreutzer’ di Beethoven, fino all’omicidio commesso senza avere le prove dell’adulterio. Tanti sono i temi di questo romanzo breve, in parte autobiografico, scritto da Tolstoj nel 1889: il matrimonio, l’amore, la passione, la gelosia, eros e tanathos. In una Russia dove tutto era ancorato alla roccaforte di una tradizione vetusta.

 

GEORGES SIMENON, IL FONDO DELLA BOTTIGLIA, Adelphi 2018, 17 euro

Indubbiamente un Simenon diverso dal consueto, un climax molto cupo in questo racconto che pone a confronto due fratelli, l’uno ben inserito nel sociale, l’altro detenuto in fuga, debole e irresponsabile, ma seducente nei modi. La sua richiesta di aiuto al fratello per passare il confine si concluderà, fra amore e odio, in una tragedia inevitabile. Come sempre l’analisi psicologica è acuta e sottile; in aggiunta alla dimensione conflittuale privata vi è la rappresentazione del mondo dei rancheros americani, legati alla terra e al denaro, pronti a tutto e poco attenti alla realtà umana. Nel 1956 Hathaway ne trasse un film mediocre con Van Johnson e Joseph Cotten.

 

REGALATEVI UN DVD

SENSO, 1954, REGIA DI LUCHINO VISCONTI, CON ALIDA VALLI, FARLEY GRANGER, MASSIMO GIROTTI

Siamo alla vigilia della terza guerra di Indipendenza. La contessa Serpieri, che simpatizza per la causa italiana, a differenza del marito filoaustriaco, conosce casualmente l’ufficiale austriaco Franz Mahler e si innamora perdutamente di lui. Non si rende conto che si tratta di un vigliacco approfittatore e arriva a consegnargli il denaro raccolto per i patrioti italiani purchè lui riesca a fuggire. Accortasi finalmente che si tratta di un essere spregevole, per vendetta (lo aveva visto amoreggiare con un’altra donna) lo denuncia per diserzione e lo fa fucilare. Storia di passione e di morte sullo sfondo di una guerra che consegna il Lombardo Veneto agli Austriaci. Uno dei migliori film di Visconti, il Leitmotiv è come sempre la decadenza, con una splendida scenografia e la solita perfetta ricostruzione di epoca. Brava la Valli. Tra i 100 film italiani da salvare.

FILM IN TV (come sempre precisato la programmazione può subire cambiamenti)

Lunedì 18, canale 8, ore 21,30

IL CODICE DA VINCI, 2006, regia di Ron Howard, con Tom Hanks, Ian Mckellen

Ispirato al celebre libro di Dan Brown, il film racconta le vicende che coinvolgono l’esperto di simbologia Robert Langdon nella sua indagine sulla morte del curatore del Louvre rinvenuto nella posizione dell’uomo vitruviano di Leonardo, con il corpo ricoperto di strani segni. Tra il caveau di una banca e la cripta di una chiesa antica prende vita un thriller che non è in grado di restituire il fascino del libro ma che si segue volentieri. Per chi ama l’avventura e il mistero.

Lunedì 18, La 7, ore 21,15

SCHEGGE DI PAURA, 1996, regia di Gregory Hoblit, con Richard Gere, Laura Linney, Edward Norton

La storia prende spunto dall’omicidio dell’arcivescovo di Chicago ucciso brutalmente con settantotto coltellate. L’accusato è un chierichetto balbuziente che viene difeso da un famoso avvocato penalista convinto della sua innocenza. Durante il dibattimento viene alla luce una situazione complessa di pedofilia ecclesiastica. L’accusato viene assolto…ma il finale è imprevedibile.

Mercoledì 20, canale 8, ore 21,30

LA CUOCA DEL PRESIDENTE, 2012, regia di Christian Vincent, con Catherine Frot, Jean d’Ormesson

La vicenda è ispirata alla vita di Danièle Mazet-Delpeuch, che fu cuoca del presidente Mitterand dal 1988 al 1990. Attraverso i suoi ricordi di quei due anni, viene posto in evidenza il rapporto instauratosi tra lei e il presidente, fatto non solo di convenzioni ma anche di interessanti conversazioni fuori etichetta. E’delineata la figura di una donna intelligente e brillante che decise di lasciare l’incarico per diventare la cuoca degli operai in missione in Antartico. Dialoghi spumeggianti, ricchi di umanità, toni leggeri e gradevoli per una commedia apprezzabile.

Giovedì 21, Rai Movie, ore 21,15

IL DIRITTO DI UCCIDERE, 2015, regia di Gavin Hood, con Helen Mirren, Aaron Paul

Il governo inglese è sulle tracce di un gruppo di fondamentalisti islamici che stanno per preparare un attentato in Kenya. Il colonnello Katherine Powell, responsabile del controllo operativo, vista l’impossibilità di arrestare i ricercati, deve prendere la decisione di annientarli e chiedere al governo l’autorizzazione a procedere. Ma l’imprevista presenza di una bambina nel luogo dove dovrà essere sganciato un missile distruttivo scatena una crisi di coscienza. Eccellente prova della Mirren.

Buona settimana dalla “vostra” Tiziana Conti

 

Settimana dall’11 al 18 gennaio 2021

 

ANDREA CAMILLERI, GLI ARANCINI DI MONTALBANO, Sellerio, 2018, 14 euro

Sono in tanti a conoscere le storie di Montalbano, grazie soprattutto alla fiction televisiva. Leggere i romanzi può risultare più difficile, perché bisogna abituarsi al linguaggio che Camilleri si è inventato, un misto di italiano e siciliano, che richiede la pazienza di addentrarsi in una diversa semantica. Ma, dopo aver approcciato con fatica il primo romanzo, si procede abbastanza agevolmente e si è ampiamente compensati dai contenuti che risultano sempre notevoli. La figura di Montalbano è, infatti, una delle più vive della nostra recente letteratura. Vi consiglio una raccolta di racconti, brevi, quindi meno complessi nella struttura, sempre di notevole rilevanza. Sono venti racconti, di argomenti molto diversi tra loro, tutti ugualmente interessanti.

 

PETER CAMERON, COSE CHE SUCCEDONO LA NOTTE, Adelphi, 2020, 18 euro

Scrittore americano diventato celebre da noi alcuni anni fa per il romanzo Quella sera dorata, dal quale era stato anche tratto un buon film, ha costruito in questo suo ultimo lavoro una storia misteriosa e affascinante nella quale si mescolano elementi disparati: un treno nell’oscurità della notte, una coppia senza nome, che scende in una stazione deserta, un albergo solitario, personaggi enigmatici, perfino uno strano orfanotrofio. Un romanzo dove niente è come appare. La vita fatta di inconvenienti: improvvisi, inattesi.

 

REGALATEVI UN DVD

FRANCESCO ROSI, SALVATORE GIULIANO, 1962

Sotto forma di inchiesta, che procede per flash back dal 1950 al 1945, il film ricostruisce attraverso la direzione intelligente di Rosi la morte del bandito Salvatore Giuliano e gli eventi ad essa collegati, fino all’avvelenamento in carcere del suo luogotenente Gaspare Pisciotta (Frank Wolff nel film, doppiato da Turi Ferro). Si ripercorre un periodo storico complesso e pieno di ambiguità, dalla strage di Portella della Ginestra, alla collusione di banditi, polizia e mafia, pagine di una storia caratterizzata da resoconti discordanti e fatti poco chiari. Orso d’argento alla regia e tre Nastri (regia, fotografia, musica). La critica lo ha inserito tra i cento film italiani da salvare.

 

DA VEDERE IN TV

Lunedì 11 gennaio, La7, ore 21

WITNESS-IL TESTIMONE,1985, regia di Peter Weir, con Harrison Ford

Ottimo film ambientato nella comunità Amish, che vive negli Stati Uniti con grande spirito di fratellanza e che rifiuta ancora oggi la civilizzazione. Un bambino assiste per caso ad un omicidio e deve essere protetto insieme alla madre dalla vendetta degli assassini. Gli viene assegnato un poliziotto che dovrà difendersi anche lui, in quanto gli assassini risultano essere suoi colleghi. Troveranno rifugio e aiuto proprio nella comunità degli Amish. Oscar per la sceneggiatura.

Martedì 12 gennaio, Rai 5, canale 23, ore 21

IL CASO SPOTLIGHT, 2015, regia di Tom McCarthy, con Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber

Il film ricostruisce con ampiezza di documenti l’inchiesta avviata dal giornale Boston Globe nel 2001 che portò alla luce numerosi casi di pedofilia all’interno della chiesa, occultati dalle autorità ecclesiastiche e spesso risolti con il trasferimento dei prelati pedofili in altre sedi. Oscar al miglior film

Mercoledì 13 gennaio, ore 21, Iris, canale 22

IL DISCORSO DEL RE, regia di Tom Hooper, 2010, con Colin Firth, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter

Il discorso del titolo è quello fatto dal re d’Inghilterra Giorgio VI per comunicare al paese l’entrata in guerra contro la Germania. Il film racconta il rapporto tra il re, afflitto da balbuzie, e il suo logopedista che lo aiutò a superare il problema e a riuscire, di conseguenza, a governare con coraggio. Oscar al miglior film, regia, protagonista, sceneggiatura originale.

Giovedì 14 gennaio, Tv2000, ore 21

L’IMPERO DEL SOLE, 1987, regia di Steven Spielberg, con Christian Bale, John Malkovich

Il regista racconta con mano felice la storia di Jim, un ragazzino undicenne, che dopo l’evacuazione di Shangai vive in un campo di concentramento giapponese. Dunque la guerra vista dagli occhi di un bambino. Da non perdere l’evocazione della bomba atomica su Hiroshima. Oscar fotografia, colonna sonora.

Buona settimana dalla “vostra” Tiziana Conti

 

(settimane dal 20 al 27 dicembre 2020 e dal 27 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021)

 

Questa volta le proposte valgono per due settimane, a cavallo tra il 2020 e il 2021, visto che ci aspettano le “vacanze di Natale”.

BERNHARD SCHLINK, Olga, Neri Pozza 2018, 15 euro

Uno degli scrittori tedeschi contemporanei più interessanti, dopo alcuni anni di silenzio ha elaborato questo romanzo molto apprezzato dalla critica e dal pubblico dei lettori. Vi ricordate Il lettore, di cui vi avevo proposto alcuni anni fa anche il film ispirato al romanzo? Siamo nuovamente di fronte ad una storia intensa, quella di una donna, che, persi i genitori, dalla Pomerania deve trasferirsi, bambina, a vivere in una piccola città della Germania nella casa di una nonna anaffettiva. L’incontro della sua vita sarà con un uomo, che a causa delle differenze sociali non potrà mai sposare. Lui sogna una Germania dominatrice, lei vive una vita dimessa ma dignitosa. Lo aspetterà tutta la vita. Una storia semplice, ricca di sensibilità e di umanità, molto ben raccontata.

 

CARLO LUCARELLI, L’INVERNO PIU’ NERO, Einaudi ,2020, 18 neuro

Scrittore, sceneggiatore, curatore di trasmissioni che ricostruiscono accuratamente famosi delitti, esperto di noir, ha ideato gialli di ambiente intorno alla figura del commissario De Luca. Questo è il più recente romanzo del ciclo, ambientato nel 1944 in una Bologna cupa, teatro delle lotte armate tra la Resistenza e le brigate nere. “Si respira il freddo della paura” e il commissario è chiamato a indagare su tre delitti che gli daranno molto filo da torcere. Quel che risulta soprattutto interessante è l’atmosfera che si respira nel racconto, che consegna al lettore un’immagine efficace dell’epoca.

 

REGALATEVI UN DVD

UN FILM DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

BILLY WILDER, L’APPARTAMENTO, 1962, con Jack Lemmon e Shirley McLaine

Il grande regista che ci ha consegnato capolavori assoluti nei generi cinematografici più diversi, in questa commedia amara disegna acutamente il ritratto del giovane “Bud”, un impiegato che per fare carriera affitta il suo piccolo appartamento ai colleghi e ai capi, come se si trattasse di una camera d’albergo a ore. Ma che succede quando si innamora di Fran, l’amante del suo capo? Recupererà la sua dignità e sceglierà il sentimento al posto della carriera?

Ultimo film in bianco e nero a vincere l’Oscar. Miglior film, miglior regia, Golden Globe anche ai protagonisti. Leone a Venezia per la giovane McLaine. Una curiosità: il grande successo del film sia di critica sia di pubblico fa sì che il commediografo Neil Simon ne elabori una versione teatrale dal titolo “Promises, promises”, con musica di Burt Bacharach.

Per quanto riguarda il cinema in TV vi posso offrire poco, perché le informazioni reperibili non vanno oltre sabato 26 dicembre. Soliti spettacoli natalizi. Ve ne segnalo alcuni, sempre gradevoli, anche se già visti.

Martedì 22 Rai I in prima serata propone un classico, Natale in casa Cupiello del grande Eduardo De Filippo, nell’edizione del 2020 con Sergio Castellitto; per chi ama le rivisitazioni, Rai Movie offre mercoledì 23 La principessa Sissi, primo film della trilogia che vede protagonista Romy Schneider nei panni di Elisabetta di Baviera; sempre Rai Movie propone il pomeriggio di Natale un classico, Totò, Peppino e la malafemmina( ve la ricordate la lettera che Totò detta a Peppino)? e in prima serata Pane, amore e fantasia di Comencini con Gina Lollobrigida e Vittorio de Sica. Italia 1 ripropone alla vigilia di Natale una deliziosa commedia di John Landis, Una poltrona per due, gradevole e ben diretta.

Per il ciclo dedicato da Iris a Woody Allen, mercoledì 23, è sicuramente molto interessante Scoop, in prima serata, una piacevole commedia thriller con Scarlett Johansson nei panni di una giornalista alla ricerca di un pericoloso serial killer. Ironica quanto basta.

Non mi resta che augurarvi Buone Feste, soprattutto un Buon 2021, con la viva speranza di tornare presto ai nostri incontri dal vivo.

La rubrica on line riprenderà il 4 gennaio 2021…

La Vostra Tiziana Conti


(settimana dal 13 al 20 dicembre)


STORIE DI NATALE, Ed.SELLERIO, 14 euro
Come ogni anno ecco l’appuntamento natalizio con gli autori di Sellerio. Questa volta si tratta di Andrea Camilleri, Alicia Jimènez -Bartlett, Francesco Recami, Francesco M.Cataluccio, Giosuè Calaciura, Fabio Stassi, Antonio Manzini che propongono racconti incentrati sul Natale, visto da diverse prospettive. Uno sguardo intelligente, a volte ironico, a volte onirico e divertito che accompagna il lettore in un percorso variegato, mai monotono.


THEODOR FONTANE, EFFI BRIEST, Feltrinelli 2014, 8 euro
Tutti conoscono la storia di Madame Bovary. Effi Briest è la Madame Bovary tedesca. L’autore del romanzo, Theodor Fontane, iniziò a scrivere romanzi e a pubblicarli a sessant’anni. Questo è il suo capolavoro. E’ la storia di Effi, andata sposa a sedici anni ad un uomo molto più grande di lei, che era stato un tempo corteggiatore di sua madre. Vivere nella solitudine della campagna, non sentire la vicinanza emotiva del marito, nonostante la nascita di una figlia, la induce al tradimento, che, se pure di breve durata, segnerà la sua vita per sempre. Fino ad una morte precoce, a causa della tisi. Romanzo di grande sensibilità nel quale viene disegnato il profilo di una figura femminile in un periodo storico dominato dai valori della tradizione: il matrimonio, l’onore, il dovere, la religione. Non è solo la storia di una donna, ma anche il ritratto di un’epoca, finemente delineato.


REGALATEVI UN DVD.
UN FILM DEL PASSATO DA VEDERE ASSOLUTAMENTE
L’EREDITIERA, regia di William Wyler, 1949, con Olivia de Havilland e Montgomery Clift (dal romanzo Washington Square di Henry James).
Magnifico film in bianco e nero, la cui sceneggiatura fu scritta dallo stesso autore del libro, insieme ad altri due sceneggiatori. E’ la storia di Catherine, una donna che vive con un padre che la disprezza e che si innamora di Morris, affascinante cacciatore di dote. Ovvio veto del padre che allontana la figlia dall’innamorato portandola in viaggio in Europa. Al ritorno tutto ricomincia, ma il fidanzato sparisce quando viene a sapere che Catherine verrà diseredata in caso di matrimonio. Salvo tornare quando il padre muore: troverà però la porta chiusa. Film di notevole qualità, quanto il libro al quale si ispira. Oscar alla De Havilland e alla fotografia.


RAI 5, lunedì 14 dicembre, ore 22
NOVECENTO ATTO I, regia di Bernardo Bertolucci, con Gerard Depardieu, Robert de Niro, Burt Lancaster, Romolo Valli, 1976
E’ un eccellente affresco corale, tra la Grande Guerra e il Fascismo, fino al 28 aprile 1945. La storia di Alfredo, figlio di ricchi latifondisti e di Olmo, contadino, e della loro amicizia nonostante la differenza di classe sociale, è ambientata nella campagna emiliana. Film realista, raccontato in un lungo flash-back, riesce a coniugare la Storia con le vicende dei due protagonisti, dando vita ad uno spettacolo colto ed epico, che fa riflettere sulla condizione contadina della prima metà del Novecento. Da vedere assolutamente, per apprezzare la grande capacità registica di Bertolucci e per riconsiderare pagine difficili della nostra storia.


RAI PREMIUM, mercoledì 16 dicembre, ore 21
VICKY CRISTINA BARCELONA, regia di Woody Allen, Con Penelope Cruz, Javier Bardem, Scarlett Johansson,2008
Uno dei film più ironici di Allen, che pone a confronto, attraverso la contrapposizione di due amiche, l’una di severi principi, l’altra disinibita, due modi diversi di avvicinarsi all’amore. Riflessione sulla natura femminile e sull’amore al di là di pregiudizi e tabù. La città catalana, solare e dinamica, è la cornice ideale della storia. Oscar a Penelope Cruz.


IRIS, venerdì 18 dicembre, ore 21
UN GIORNO PERFETTO, regia di Ferzan Ozpetek, con Isabella Ferrari, Valerio Mastrandrea, Monica Guerritore, Stefania Sandrelli, 2008
Il regista rilegge il romanzo di Melania Mazzucco, cercando di penetrare nel mistero profondo dell’anima dei molti personaggi messi a fuoco. Tormento e fragilità, speranze deluse, emozioni e frustrazioni. Un caleidoscopio complesso che si apprezza soprattutto nella costruzione della prima parte del lavoro. Il cast è complessivamente molto efficace.

 


(settimana dal 7 al 13 dicembre 2020)


Rieccoci all’appuntamento settimanale con la mia “mini rubrica” di letteratura e cinema. Non stupitevi se tendo a suggerire più opere letterarie classiche che recentissime. Sono motivata a scegliere la qualità, quindi nell’ampio ventaglio di proposte che oggi sono offerte di continuo, spesso non trovo argomenti abbastanza convincenti. E dunque “piego” verso qualcosa di classico, magari, come vi ho già detto, da riconsiderare con spirito diverso.


Irène Némirovsky, "I falò dell’autunno", Adelphi 2012, euro 11

Irène Némirovsky, morta ad Auschwitz nel 1942, è una scrittrice che vi sottoporrò altre volte. Tuttavia non vi consiglio il più noto dei suoi libri, Suite francese, che la fece riscoprire dopo anni di oblio. Preferisco suggerirvi altri titoli. Questa volta si tratta de "I falò dell’autunno", un romanzo rifiutato inizialmente da tutti gli editori e uscito postumo nel 1957. Diviso in tre parti, la prima va dal 1912 al 1918, la seconda dal 1920 al 1936, la terza dal 1936 al 1941, è la storia di Bernard Jacquelain che esce dalle tremende vicende della grande guerra trasformato in un predatore vorace, cinico e spietato, che non sa nemmeno apprezzare l’amore incondizionato della sensibile moglie. Fino a quando vicende cupe e terribili, nonché l’esperienza del secondo conflitto mondiale, lo renderanno finalmente capace di dare un senso alla sua esistenza. I falò del titolo sono i fuochi distruttori ma anche catartici che gli permetteranno di scoprire se stesso. Un grande romanzo di formazione ma anche un sapiente ritratto di uno dei periodi storici più travagliati dell’Europa.


Ian McEwan, "La ballata di Adam Henry", Einaudi 2016, euro 10,20

Che l’inglese McEwan sia uno degli scrittori contemporanei più interessanti, è noto. I suoi scritti, che spaziano attraverso diverse tematiche, dimostrano una notevole capacità di analisi, affrontata con uno stile semplice ed efficace. Il romanzo breve che propongo rivela grande sensibilità nel mettere a fuoco problemi molto importanti: la giustizia, la religione, la libertà di scelta, la morte, la crisi della coppia.
La protagonista, la giudice Fiona Maye, che da anni si occupa di cause che riguardano la famiglia, con tanto impegno da mandare in crisi il matrimonio, si trova a dover decidere se imporre a un giovane diciassettenne, testimone di Geova e quindi deciso a rifiutare trasfusioni, le terapie necessarie a curare la leucemia. La vicenda avrà sviluppi imprevisti, sino al finale tragico ma ineluttabile.


Regalatevi un DVD. (Li trovate in vendita a prezzi spesso scontati in IBS)
Da ora in avanti vi proporrò il DVD di un film del passato, più o meno recente, che ritengo importante vedere e magari avere in casa piuttosto che noleggiarlo.
Per chi ama la musica, oltre al cinema:
AMADEUS, regia di Milos Forman, 1984, vincitore di 8 premi oscar, tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista, Murray Abraham.
E’ la storia, in parte romanzata, della rivalità tra Mozart e Salieri, dell’invidia di quest’ultimo nei confronti del grande musicista. Il film è splendido in tutte le sue parti, nella ricostruzione degli ambienti, nei costumi, nei dettagli dell’epoca, nella qualità della recitazione, nella sapiente regia. E soprattutto propone la musica divina di Mozart, fino al sublime Requiem finale.


DA VEDERE O RI-VEDERE IN TV
Lunedì 7 dicembre, Iris, canale 22 del digitale terrestre ore 21
THE DANISH GIRL, regia di Tom Hooper, 2015
Il film si ispira alla vita delle artiste danesi Lili Elbe e Gerda Wegener. La Elbe è stata la prima persona ad essere identificata come transessuale e ad essersi sottoposta ad un intervento chirurgico per definire la sua sessualità. Ambientato a Copenhagen negli anni ’20, il film tratta una situazione scabrosa con molta delicatezza e offre una interessante ricostruzione dell’epoca. Premio Oscar ad Alicia Vikander.


Mercoledì 9 dicembre offre la scelta tra un film da rivedere e una novità
Iris, ore 21
MATCH POINT di Woody Allen, 2005
E’ uno dei film più riusciti del prolifico regista. Una storia di arrivismo e cinismo il cui finale non porta alla punizione del colpevole, anzi… I temi sono tanti: l’ambizione sfrenata, il delitto per ottenere il successo, il rango sociale, il caso, la colpa e la pena. Ben scritto e ben recitato.


Rai Storia, Rai V ore 21,10
Durante Alighieri, detto Dante. Vita e avventure di un uomo del Medioevo.
Si tratta di un film-documentario di Alessandro Barbero, storico e accademico torinese, medioevalista, premio Strega 1996, che racconta a modo suo la storia di Dante, intrecciando realtà e fantasia.


BUONA SETTIMANA DALLA VOSTRA TIZIANA CONTI

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In questo tempo nel quale, causa Covid, non è possibile incontrarci, ho pensato a una “mini-rubrica” settimanale on line, nella quale propongo alla Vostra lettura libri di diversa tipologia e alla Vostra visione film che la televisione offre, magari già visti, ma che si possono considerare con occhi diversi. (Per quanto riguarda i film può essere che la programmazione da me indicata cambi, ma può essere che ritroviate la stessa pellicola qualche giorno dopo)

Il mio intento è fornirvi un input, come ho sempre cercato di fare nel corso delle mie lezioni di letteratura e cinema.

Un cordiale saluto

Tiziana Conti

 

DA LEGGERE

Gianrico Carofiglio, Le tre del mattino, Einaudi 2019, euro 11

Un padre e un figlio che imparano a conoscersi durante un weekend a Marsiglia, a causa della malattia del figlio. Si parlano, si cercano. Per la prima volta. Un libro imperdibile, scritto con lo stile sobrio tipico di Carofiglio, profondo e fine conoscitore dell’animo umano. Sensibilità e leggerezza di tono per trattare un tema importante qual è la nascita di un rapporto autentico.

Corrado Augias, Breviario per un confuso presente, Einaudi 2020, euro 18

Saggista, giornalista, scrittore di grande spessore, in questo volume che contiene ventotto saggi brevi, Augias affronta gli argomenti più disparati, il cui filo conduttore è la riflessione sulla confusione che domina il mondo odierno. Parla di filosofia, di politica, di letteratura e tanto altro, con il suo stile asciutto e con osservazioni acute che invogliano a pensare senza mai risultare tediose.

Agatha Christie, Nella mia fine è il mio principio, Einaudi 2019, euro 11

Che la Christie sia una scrittrice immortale è noto, ma a rileggerla si scoprono sempre elementi nuovi, che sottolineano la sua grandezza. Il romanzo che propongo non ha né Poirot, né miss Marple a protagonisti, fa parte delle opere più interessanti della scrittrice che non sono incentrate su un personaggio sovrastante, ma che, invece, propongono una galleria di figure e di situazioni. È un giallo impattante, la tensione non abbandona mai il lettore fino al finale, davvero ben escogitato e incisivo. Si legge d’un fiato.

DA VEDERE (o rivedere)

Tra le nuvole, regia di Jason Reitmen, con George Clooney, 2009

Canale 9 (digitale terrestre), giovedì 3 dicembre ore 21,25

Commedia agrodolce, ben scritta (Golden Globe 2010 per la sceneggiatura), ben diretta e ben interpretata è la storia di Ryan, affermato professionista che passa la maggior parte del tempo “tra le nuvole”, in aereo cioè, per trasferte di lavoro. Single per scelta fino a quando non incontra Alex, molto simile a lui per vocazione. Tanto da fargli cambiare idea sulla vita. Ma Alex sarà davvero quel che sembra?

Gran Torino, regia e interpretazione di Clint Eastwood, 2008

Iris (canale 22, digitale terrestre), venerdì 4 dicembre ore 21

Sicuramente molti avranno visto questa ennesima prova d’autore di Eastwood, la storia di un veterano di guerra che soffre di solitudine e non sopporta i vicini asiatici: unico conforto la sua vecchia e ben custodita Gran Torino. Provate a vedere il film con occhi diversi. Non liquidatelo come buonista, perchè pone in campo diversi temi: più che l’importanza dei sentimenti, tema che si coglie immediatamente, contano il disagio, la malattia, il valore simbolico di quello che all’apparenza pare solo un oggetto, l’autenticità dell’esistenza, recuperata attraverso la dignità e il percorso interiore.

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